Chi siamo

RAGLIANDO S’IMPARA è un progetto che nasce dalla mia passione per gli animali, la natura e le escursioni, congiuntamente alla mia voglia di intraprendere.

Mi chiamo Matteo Fracassetti, ho 24 anni e fin da piccolissimo ho vissuto a contatto con gli animali, soprattutto grazie alla mia famiglia, che per passione si occupava della loro cura  e gestione. Già all’età di quattro anni al posto di un giocattolo chiesi e ricevetti in regalo un pony (vero!), che ha contribuito all’accrescimento della mia passione verso la natura e gli animali, conducendomi poi ai relativi studi presso l’Istituto Tecnico Agrario.

A 17 anni investii gran parte dei miei primi risparmi per acquistare un’asina in vendita su internet… ebbene sì, fu una folgorazione! Da allora intrapresi un rapporto del tutto particolare con questi equini, approfondendone la conoscenza ed apprezzandoli sempre più: l’asino, grazie alle sue caratteristiche fisiche e comportamentali (come la sua taglia ridotta, la grande pazienza, la lentezza nei movimenti e l’attitudine alle andature monotone e controllate), manifesta la forte propensione nel rapporto con gli esseri umani, in particolare con bambini, anziani e tutti coloro che che possiedono problemi di relazione e socializzazione riguardanti la sfera affettiva ed emozionale.

Da qui l’idea di sfruttare le doti di questo animale per creare un’azienda che fornisca un servizio del tutto innovativo, che a fine 2018 prese vita con la costituzione di un servizio che lavorasse in binomio fra la scoperta di luoghi ,tradizioni e alimenti della Val Brembana e il rapporto con l’animale.

Al fine di poter gestire correttamente l’approccio fra persona terza e l’animale ho ritenuto necessario approfondire le mie esperienze attraverso un corso regionale apposito, al termine del quale ho ricevuto l’attestato di coadiutore dell’asino, e quindi di operatore specializzato in interventi assistiti con animali (IAA).

Il progetto che propongo offre un servizio di partecipazione a Percorsi Someggiati (passeggiate con l’asino) o Attività in Campo (stanziali) rivolte a gruppi di amici, famiglie e/o singoli individui (anche con disabilità), oppure a strutture come asili, scuole, università, centri ricreativi estivi e possibilmente anche RSA ed ospedali, sempre con l’obiettivo di promuovere attività ludiche ricreative a valorizzazione ambientale e di tradizione agroalimentare.